Aguaplano-Officina del libro su Facebook Aguaplano-Officina del libro su Twitter Aguaplano-Officina del libro su Instagram Aguaplano-Officina del libro su Medium
   € 11,00
 Condividi 
Alessandro Celani

Victima

Discorso e forma dell'uccidere


2016
Festina lente, 1

Isbn: 978889773868F
Pagine: 99



Oggetto di discorsi, narrazioni, pratiche rituali e rappresentazioni, il corpo della vittima emerge dalle pieghe della storia e si manifesta come presenza irriducibile, come ciò che si afferma nell'atto dell'uccidere e che si nega nella coscienza collettiva. Il vertiginoso vuoto di senso in cui sprofonda la vittima è il campo di indagine sospeso fra invisibile e indicibile nel quale Celani esercita una scrittura multiforme e rapsodica, in forma di appunti, ricostruzioni, scatti fotografici. Muovendosi fra simulacri e reliquie, fra urgente attualità, episodi storici e visioni del cinema e dell'arte contemporanea, l'autore tenta di recuperare, al di là di un discorso che apparterrebbe di diritto all'ambito dell'etica, un filo che nel corso dei secoli continuamente si spezza per riannodarsi senza sosta. Poiché il destino della vittima è davvero la misura dell'umano.
Alessandro Celani. Dottore di ricerca in Storia antica, è autore di una monografia sul reimpiego dell’arte greca in Roma, Opere d’arte greche nella Roma di Augusto (Napoli 1998) e ha scritto variamente di scultura antica. È stato borsista alla Scuola Archeologica Italiana di Atene. Attualmente insegna Storia e Storia dell’Arte nella sede italiana della University of Alberta in Cortona. Per i tipi di Aguaplano-Officina del Libro ha pubblicato il saggio Una certa inquietudine naturale. Sculture ellenistiche fra senso e significato (2013) e la raccolta di poesie e fotografie Una lingua in esilio (2014). Fotografo, ha esposto sue opere nella mostra La forza delle rovine (Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps, Roma ottobre-gennaio 2016).
©Copyright 2009-2017 - Tutti i diritti riservati