Fabio Melelli
La Tv prima e dopo Carosello (1939-1977)
2017
Isbn: 9788897738923
Pagine: 120
Demonizzata, esaltata, superata dalle nuove tecnologie, la Tv costituisce un pezzo della nostra storia recente e uno spaccato della società italiana e dei suoi cambiamenti. Carosello, dal 1957 al 1977, ha scandito le sere di adulti e bambini con animazioni e sketch pubblicitari che hanno saputo raccontare l’Italia di quegli anni restando nella memoria e nel linguaggio comune grazie a personaggi e testimonial d’eccezione. La mostra perugina sulla Tv prima e dopo Carosello esplora – con ambientazioni, filmati, oggetti d’arredo – lo spazio domestico degli anni cinquanta-settanta; anni in cui l’avvento della Tv ha modificato il concetto stesso di focolare familiare, trasformando l’elettrodomestico in un medium in grado di influenzare comportamenti e modelli culturali e sociali. Un reciproco gioco di specchi in cui la televisione rifletteva la società e, nel contempo, la trasformava. Il libro-catalogo a corredo approfondisce questi aspetti, attraverso schede storico-tematiche, documenti, immagini e una ricca sezione di interviste ai protagonisti di quegli anni, artigiani e geniali innovatori che hanno messo in scena una irripetibile rivoluzione pop.
Fabio Melelli. Dottore in sociologia, con laurea magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale, è presidente della giuria del concorso internazionale «A corto di libri». Giornalista, critico e storico del cinema, è autore, da solo e con altri, di numerosi volumi, tra cui Le straniere del nostro cinema (2005), Attori stranieri del nostro cinema (2006), Claudia Cardinale (2009) e I film di Aldo Fabrizi (2015), scritti insieme a Enrico Lancia, The Best of Hollywood. Le stelle dei sogni (2005), 100 caratteristi del cinema italiano (2006), 100 caratteristi del cinema americano (2010), Il doppiaggio nel cinema italiano (2010), Il doppiaggio del cinema di Hollywood (2014), scritti insieme a Enrico Lancia e Massimo Giraldi. Nel 2014 per il complesso della sua attività ha ottenuto il prestigioso premio «Domenico Meccoli. Scriveredicinema».